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Quali sono i requisiti morali per le attività definite dal "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"?
Il Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 11 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" prevede che per svolgere specifiche attività si debbano possedere requisiti di moralità adeguati. Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia devono essere negate:
Quali sono i requisiti morali per l'attività commerciale di vendita e somministrazione?
Il Decreto legislativo 26/03/2010, n. 59, art. 71 prevede che per svolgere specifiche attività si debbano possedere requisiti di moralità adeguati.
Ai sensi del Decreto legislativo 26/03/2010, n. 59, art. 71, com. 1,non possonoesercitare l’attività commerciale di vendita e di somministrazione:
Quali sono i requisiti professionali per il commercio e la somministrazione di prodotti alimentari ad uso umano?
Ai sensi del Decreto legislativo 26/03/2010, n. 59, art. 71, com.
Quali sono i tempi di istruttoria di una comunicazione?
La Legge 07/09/1990, n. 241 non prevede tempi istruttori per una "comunicazione". La comunicazione ha valenza giuridica immediata se completa di ogni documento e allegato richiesto.
Come per la segnalazione certificata di inizio attività, se mancano i requisiti o i presupposti necessari all'esercizio dell'attività, l'Amministrazione competente può emettere un provvedimento che impone il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione di eventuali effetti dannosi.
Quali sono i requisiti professionali per l'attività di acconciatore, barbiere e parrucchiere?
Per esercitare l'attività di acconciatore è necessario possedere i requisiti professionali previsti dalla Legge 17/08/2005, n. 174 e dalla normativa regionale vigente. Per ottenerli è necessario superare di un esame teorico-pratico preceduto, alternativamente:
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: installare un impianto temporaneo o apportare variazioni non sostanziali a un impianto esistente
L'interessato all'installazione e all'attivazione di impianti temporanei di telefonia mobile, necessari per il potenziamento delle comunicazioni mobili in situazioni di emergenza, sicurezza, esigenze stagionali, manifestazioni, spettacoli o altri eventi, destinati ad essere rimossi al cessare delle anzidette necessità e comunque entro e non oltre 120 giorni dalla loro collocazione, presenta all'ente locale e, contestualmente, all'organismo competente ad effettuare i controlli, una comunicazione a cui è allegata la relativa richiesta di attivazione.
